La storia

L’Associazione è nata nel 1969 da un gruppo di amici dopo che, nello stesso anno, avevano partecipato al primo corso di allenatori svoltosi ad Arezzo. I fondatori della sezione erano: Galantini Franco, Lisi Orazio, Paolini Siro, Simoncini Enzo e Tiezzi Carlo. Il presidente fu nominato Carlo Tiezzi il quale rimase in carica per molti anni. Poi per ragioni di salute dovette lasciare la carica e fu eletto Franco Galantini, tutt’ora presidente. In quegli anni venivano fatti tornei di calcio tra allenatori delle provincie di Arezzo, Grosseto, Siena e Firenze. Veniva organizzata una partita in ogni provincia. Successivamente si iniziarono ad organizzare conferenze con i personaggi importanti del calcio del momento (allenatori, giocatori, arbitri e presidenti) ed ogni tanto seguiva una cena.

Dal 1989 iniziò la festa del “Timone d’oro” che veniva assegnato al vincitore del campionato o a chi si era contraddistinto in maniera particolare nella stagione precedente (il primo fu assegnato a Giovanni Trapattoni) e si ripeteva ogni anno. Il tradizionale premio del Timone d’oro viene assegnato tutt’ora.
La sede dell’AIAC di Arezzo per qualche anno è stata la casa del Tiezzi, poi una stanza assegnataci presso la FIGC, poi altro trasferimento in una stanza presso la sede del CONI ed infine ci ritrovammo in casa del Simoncini che era segretario. Adesso la sede dell’AIAC è situata presso lo stadio di Arezzo.